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Dichiarazione di inizio attività DIA

Descrizione del servizio:
A differenza del Permesso di costruire, la denuncia di inizio attività è un atto che non viene richiesto, ma semplicemente presentato da chi ne ha diritto alla Pubblica Amministrazione.
Possono essere soggetti a denuncia di inizio attività i seguenti interventi:

a)  intervento di manutenzione straordinaria;
b)  intervento di restauro e di risanamento conservativo;
c)  intervento di ristrutturazione edilizia, comprendenti anche la completa demolizione e ricostruzione, con la stessa volumetria, sagoma e sedime;
d) la realizzazione di chioschi per la vendita, la somministrazione, la lavorazione di beni di consumo, nonche’ la collocazione di tende relative a locali d’affari e altri manufatti relativi a esercizi pubblici;
e) la realizzazione di pertinenze di edifici esistenti non realizzabili ai sensi dell’ articolo 16 e che comportino un aumento fino al 20 per cento del volume utile dell’edificio o dell’unita’ immobiliare esistenti se a destinazione residenziale o del 20 per cento della superficie utile dell’edificio o dell’unita’ immobiliare esistenti se a uso diverso dalla residenza;
f) gli interventi su edifici esistenti volti alla realizzazione di abbaini, terrazze a vasca e poggioli aggettanti, fino alla larghezza massima di1,60 metri lineari, di balconi, rampe, scale aperte, cornicioni o sporti di linda, canne fumarie e torrette da camino;
g) le opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti che alterino la sagoma dell’edificio;
h) le recinzioni, i muri di cinta e le cancellate ricadenti in zona A e B0 o singoli edifici a esse equiparati o che interessino la fascia di rispetto della viabilita’ pubblica o aperta al pubblico;
i) gli scavi per la posa di nuove condotte sotterranee lungo la viabilita’ pubblica esistente, nonche’ la realizzazione di infrastrutture a rete e di impianti finalizzati alla distribuzione locale di servizi di interesse pubblico e gli impianti idraulici agrari;
j) la realizzazione di cappelle, edicole, monumenti e opere cimiteriali non realizzabili in attivita’ edilizia libera;
k) le opere sportive che non comportino volumetria utile ivi comprese le opere di copertura stagionale delle strutture;
l) i parcheggi previsti dalla legge per gli edifici e le unita’ immobiliari, interrati o seminterrati, realizzati nell’area di pertinenza urbanistica o in altra area avente la stessa destinazione di zona o comunque in zona urbanisticamente compatibile, purche’ la distanza non superi il raggio di500 metri; il Comune puo’ autorizzare una distanza maggiore non superiore a1.000 metri nei casi in cui non e’ possibile rispettare il predetto limite; il legame pertinenziale e’ definito in un atto unilaterale d’obbligo da trascrivere nei registri immobiliari.
m) le varianti a Permesso di Costruire o le varianti a Denuncia di Inizio Attività che:

  • non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie;
  • non modificano la destinazione d’uso e la categoria d’intervento edilizio;
  • non alterano la sagoma dell’edificio;
  • non recano comunque pregiudizio alla statica dell’immobile e alla sicurezza sismica;
  • non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.


La denuncia di inizio attività e relativi elaborati va presentata in duplice copia (almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori) a firma di un tecnico abilitato alla progettazione ed integrata degli opportuni elaborati grafici e documentali. Ove entro il termine dei citati 30 giorni sia riscontrata l’assenza di una o più delle condizioni stabilite, viene notificato agli interessati l’ordine motivato di non effettuare le previste trasformazioni.
La denuncia di inizio attività è sottoposta al termine massimo di validità di tre anni, con obbligo per l’interessato di comunicare al Comune la data di inizio e di ultimazione dei lavori con il certificato di collaudo finale ed eventuali allegati

Eventuali requisiti richiesti:

la titolarità del bene immobile oggetto di lavori

Documenti da presentare:
La denuncia di inizio attività deve essere presentata su apposito modello in distribuzione presso l’ufficio Edilizia Privata. Tale modello deve essere compilato in ogni sua parte, corredato della apposita documentazione prevista ed infine sottoscritto dal richiedente e dal progettista delle opere da realizzare.

Scarica modello SCIA

e C_ALL. SCHEDA 2 – RELAZIONE ASSEVERATA DEL TECNICO

Costi per l’erogazione del servizio:

diritti di segreteria pari a 50,00 euro, per varianti € 25,00

Unità organizzativa di riferimento:

Ufficio Tecnico - Edilizia Privata

Nome del responsabile del procedimento:
Ezio p.i. Antonel

Nome del responsabile dell'istruttoria:

Marino p.i. Panigai

Recapiti ufficio:
- Telefono: 0432-636133
- Fax: 0432-673490
- e-mail: edilizia.privata@comune.buttrio.ud.it



Orari ufficio:
Lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Principale normativa di riferimento:

Legge regionale n. 19/2009

Norme Tecniche di Attuazione allegate al vigente Piano Regolatore Generale Comunale