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Assegni di natalità, assegni di maternità, assegni al nucleo familiare

 

INCENTIVO REGIONALE A SOSTEGNO DELLA NATALITA' E DEL LAVORO FEMMINILE

Si informa che la Regione Friuli Venezia Giulia il 30 marzo 2018 ha promulgato la Legge Regionale n. 14 “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili”, il cui art. 8 (commi da 14 a 21) disciplina il nuovo incentivo a sostegno della natalità e del lavoro femminile. Tale legge è stata pubblicata al BUR il 4 aprile 2018, è entrata in vigore il 5 aprile 2018 ed è un incentivo per le nascite ed adozioni di minori nati negli anni 2018 e 2019.

La Regione, per il tramite del Comune di residenza, riconoscerà per ogni figlio nato o adottato un assegno di importo pari a 1.200,00 euro annui a decorrere dal mese di nascita (o adozione) e fino al compimento del terzo anno di età ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.

 Per ottenere l’assegno è necessario presentare domanda al comune di residenza su apposito modulo entro il termine di 90 (novanta) giorni dalla nascita (o adozione); per i bambini nati o adottati dal 1 gennaio al 4 aprile 2018 la domanda va presentata invece entro il 4 luglio 2018.

Modalità e requisiti:

La domanda va presentata una sola volta e l’assegno verrà corrisposto annualmente fino al terzo anno di vita del bambino o al terzo anno di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito di rinnovo di Carta famiglia e possesso, alla data del rinnovo, di un ISEE MINORENNI (a differenza di quello richiesto per Carta famiglia) pari o inferiore a 30.000,00 euro e sempre che il figlio per il quale si richiede l’incentivo continui ad essere presente nel nucleo familiare come definito ai fini ISEE dell’art. 3 DPCM 159/2013. Pertanto, per mantenere il diritto all’erogazione dell’incentivo per le annualità successive il rinnovo di Carta famiglia deve avvenire una prima volta entro 12 mesi dalla data di presentazione della richiesta e una seconda volta entro 24 mesi dalla stessa data.

L’assegno è cumulabile con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità e per il sostegno al reddito delle famiglie.

La modulistica è disponibile presso l’ufficio segreteria/protocollo del comune di Buttrio, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:30 ovvero di seguito scaricabile.

 

 

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ASSEGNO DI MATERNITA' INPS

L’assegno è stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che NON beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.
Possono presentare la domanda le madri cittadine italiane, cittadine comunitarie, cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno di lungo periodo (non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.
Requisiti richiesti:
Assenza di trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o beneficio di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Per ottenere l’assegno di maternità la legge prevede inoltre che il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).

Documenti da presentare:
Alla domanda di assegno di maternità vanno allegati un'attestazione ISEE (comprensivo del nuovo nato), la dichiarazione sostitutiva unica, la fotocopia di un documento di identità valido, la fotocopia della carta di soggiorno per le cittadine extracomunitarie.

 



ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE INPS CON ALMENO 3 FIGLI MINORI

L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno (ad esempio, per ottenere gli assegni relativi all’anno 2018, il richiedente deve presentare la domanda entro il giorno 31/01/2019).
Requisiti richiesti:

  • Essere cittadino italiano o comunitario residente nel territorio dello Stato (art. 80, comma 5, della legge n. 388/00);
  • nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre minori di anni 18 che siano figli propri e sui quali esercita la potestà genitoria. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo. Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. Questo requisito non si considera soddisfatto se alcuno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso i terzi ai sensi dell’articolo 2 della legge n. 184 del 1983;
  • risorse reddituali e patrimoniali del nucleo familiare non superiori a quelle previste dall’Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) valevole per l’assegno.

I requisiti devono essere posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda; i soggetti che presentano la domanda nel mese di gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno, devono fare riferimento ai requisiti posseduti alla data del 31 dicembre immediatamente precedente.
Documenti da presentare:
Alla domanda di assegno al nucleo vanno allegati un'attestazione ISEE in corso di validità, la dichiarazione sostitutiva unica, la fotocopia di un documento di identità valido. Di seguito è scaricabile il modulo assegno di maternità e al nucleo.

 

 

IMPORTI ADEGUATI ISTAT PER L'ANNO 2018:

MATERNITA' misura intera: VALORE ISEE MASSIMO € 17.141,45 - importo assegno € 1.713,10 (€ 342,62 per cinque mensilità)

NUCLEO misura intera: VALORE ISEE MASSIMO € 8.650,11 - importo assegno € 142,85 mensili

 

 


Unità organizzativa di riferimento:

Area Amministrativa e delle Politiche Sociali

 

Nome del responsabile del procedimento:
Gabriella rag. Morgutti

 

Responsabile dell’Istruttoria:
Valentina Meroi



Recapiti ufficio:
- Telefono: 0432-636112
- Fax: 0432-673490
- e-mail: protocollo@comune.buttrio.ud.it

Orari ufficio:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30