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Assegni di natalità, assegni di maternità, assegni al nucleo familiare

 

BONUS BEBE' / ASSEGNO DI NATALITA'

Dall'1 gennaio 2015, per il contributo per la nascita di un figlio, è possibile accedere al Bonus bebè - Assegno di natalità, di competenza INPS.

Non trattandosi più di un contributo regionale come per le precedenti annualità con modalità di accesso per il tramite del comune, per tutte le informazioni e l'eventuale richiesta si vada alla pagina dedicata del sito INPS

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ASSEGNO DI MATERNITA' INPS



L’assegno è stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
L’assegno spetta, per ogni figlio nato, alle donne che NON beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.
Possono presentare la domanda le madri cittadine italiane, cittadine comunitarie, cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno di lungo periodo (non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.
Requisiti richiesti:
Assenza di trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o beneficio di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
Per ottenere l’assegno di maternità la legge prevede inoltre che il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) vigente alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).

Documenti da presentare:
Alla domanda di assegno di maternità vanno allegati un'attestazione ISEE (comprensivo del nuovo nato), la dichiarazione sostitutiva unica, la fotocopia di un documento di identità valido, la fotocopia della carta di soggiorno per le cittadine extracomunitarie.

 



ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE INPS CON ALMENO 3 FIGLI MINORI



L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno (ad esempio, per ottenere gli assegni relativi all’anno 2017, il richiedente deve presentare la domanda entro il giorno 31/01/2018).
Requisiti richiesti:

  • Essere cittadino italiano o comunitario residente nel territorio dello Stato (art. 80, comma 5, della legge n. 388/00);
  • nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre minori di anni 18 che siano figli propri e sui quali esercita la potestà genitoria. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo. Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. Questo requisito non si considera soddisfatto se alcuno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso i terzi ai sensi dell’articolo 2 della legge n. 184 del 1983;
  • risorse reddituali e patrimoniali del nucleo familiare non superiori a quelle previste dall’Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) valevole per l’assegno.

I requisiti devono essere posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda; i soggetti che presentano la domanda nel mese di gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno, devono fare riferimento ai requisiti posseduti alla data del 31 dicembre immediatamente precedente.
Documenti da presentare:
Alla domanda di assegno al nucleo vanno allegati un'attestazione ISEE in corso di validità, la dichiarazione sostitutiva unica, la fotocopia di un documento di identità valido. Di seguito è scaricabile il modulo assegno di maternità e al nucleo.

 

 

IMPORTI ADEGUATI ISTAT PER L'ANNO 2017, non variati rispetto alle annualità 2015 e 2016:

MATERNITA' misura intera: VALORE ISEE MASSIMO € 16.954,95 - importo assegno € 1.694,95 (€ 338,89 per cinque mensilità)

NUCLEO misura intera: VALORE ISEE MASSIMO € 8.555,89 - importo assegno € 1.695,60 (€ 141,30 per dodici mensilità)

 

 


Unità organizzativa di riferimento:

Area Amministrativa e delle Politiche Sociali

 

Nome del responsabile del procedimento:
Gabriella rag. Morgutti

 

Responsabile dell’Istruttoria:
Valentina Meroi



Recapiti ufficio:
- Telefono: 0432-636112
- Fax: 0432-673490
- e-mail: protocollo@comune.buttrio.ud.it

Orari ufficio:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30